Riscaldamento radiante per superfici esterne

Il sistema di riscaldamento radiante per superfici esterne PURMO è la giusta soluzione per mantenere sgombri da ghiaccio e neve rampe di accesso, zone di lavaggio, zone pedonali parcheggi ed aeroporti.
Realizzazione
Il sistema di riscaldamento radiante per superfici esterne PURMO prevede che il tubo Difustop, nei diametri di 20 x 2 mm o 25 x 2,3 mm venga annegato nel massetto od ancorato ad una rete di armatura in un letto di sabbia. La copertura con calcestruzzo o lose deve essere spessa 15-20 cm a seconda del carico statico richiesto. La necessità di utilizzare un isolamento termico dipende dalla tipologia di regolazione e di applicazione. Qualora si tratti di rampe o superfici con regolazione di tipo permanente e a contatto del terreno, si può evitare l´uso di un isolamento termico in modo da sfruttare il calore del sottosuolo. Se si tratta  invece di impianti con regolazione impulsiva o rampe sospese, l'utilizzo dell'isolamento termico diviene obbligatorio. Poichè è necessario garantire differenze di temperatura ristrette con oscillazioni modeste della temperatura superficiale, è opportuno non utilizzare passi di posa superiori a 200 mm.


Resa termica
Per il riscaldamento delle superfici esterne valgono le stesse premesse delle altre tipologie di riscaldamento a pannelli radianti secondo la norma UNI EN 1264. Nel calcolo della resa termica occorre considerare diversi fattori: modalità di esercizio (continuo o discontinuo), temperatura esterna, comportamento del vento così come il calore di fusione di ghiaccio e neve.  Poiché un calcolo esatto del fabbisogno termico richiede un modello matematico complesso a causa della molteplicità dei parametri e le condizioni climatiche estremamente variabili, in pratica si considerano  valori approssimati. Così si assumono 150-250  W/m2 per mantenere le superfici sgombre da neve e ghiaccio per temperature esterna da +5 °C fino a 600 W/m2 per lo scioglimento della neve, in base allo spessore e alla velocità di fusione di neve e ghiaccio desiderate.


Regolazione
Tale tipologia di impianti preve due tipi di regolazione: permanente od impulsiva.

- Permanente: la regolazione permanente prevede che l'impianto rimanga costantemente attivo al di sotto di una teterminata temperatura esterna. Tale tipo di regolazione richiede una potenza impegnata ridotta, ma è caratterizzata da un consumo estremamente elevato, poiché l'impianto rimane attivo anche quando non sussiste un effettivo pericolo di gelo.

- Impulsiva: la regolazione impulsiva determina l'accensione dell'impianto solo in presenza di ghiaccio e neve. Ha il vantaggio di ridurre notevolmente i consumi, ma richiede una potenza impegnata elevata e rende obbligatorio l'utilizzo dell'isolamento termico.

Il sistema di regolazione PURMO è l'ideale, in quanto è una combinazione delle due modalità. L'impianto rimane in esercizio ridotto permanente al di sotto di una determinata temperatura esterna, per poi attivarsi ad impulso quando il sensore di ghiaccio e neve PURMO rileva il rischio di formazione di ghiaccio. Si riducono così sia i consumi che la potenza impegnata, in quanto, in caso di necessità l'impianto non deve avviarsi a freddo e portare rapidamente in temperatura la massa di ricoprimento del tubo.

 
 

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